Finanziaria 2005

Quarto e ultimo via libera alla Finanziaria per il 2005, infatti, il Senato, con il voto sulla Finanziaria e sul DDL Bilancio, ha approvato definitivamente la manovra per il 2005, con 164 si, 72 no e 2 astenuti. La legge Finanziaria approvata è in linea generale con la "cronica" restrizione della spesa pubblica, che sempre più spesso finirà per incidere sul reddito delle famiglie e sugli enti locali, cui i servizi sono demandati.

 

Invalidità civile

Dal 1 gennaio 2005 è soppresso il ricorso amministrativo (legge n.°326/2003) per gli invalidi e/o loro familiari, che volessero opporsi ai verbali della Commissione Medica per l’Accertamento dell’Invalidità Civile. Infatti, dal 1° gennaio 2005, per tutelarsi si dovrà ricorrere al giudice di pace con l’assistenza di un legale e, in giudizio, la controparte è anche il Ministero dell’Economia. Tutto questo per la buona pace dei Patronati e dei loro avvocati (gli unici a trarre profitto da questa situazione ignobile), specie per i malati oncologici, che dopo circa un decennio vedranno riconosciuti i loro diritti = leggere a morte avvenuta. Oltre all’avvilente dato che le aule di giustizia saranno ulteriormente intasate per le cause intraprese dai familiari dei "veri invalidi", quali certamente sono i malati oncologici. L’articolo 22 (Interventi nel settore sanitario) al paragrafo c) prevede la prosecuzione del processo di razionalizzazione delle reti strutturali dell’offerta ospedaliera e della domanda ospedaliera, anche mediante rimodulazioni tariffarie che favoriscano il passaggio dal ricovero ordinario al ricovero diurno, nonché la programmazione di interventi volti alla prevenzione, coerentemente con il Piano sanitario nazionale.

 

Trasferimenti all’INPS

Sono riconosciuti all’INPS i finanziamenti per colmare le maggiori uscite delle gestioni previdenziali e pensionistiche relative al 2004 e 2005, si tratta di un’operazione consueta e di assestamento, tuttavia questi finanziamenti attingono ai capitoli che riguardano le persone con disabilità: i congedi retribuiti di due anni ai genitori di persone con handicap grave ed i contributi figurativi concessi ai lavoratori con invalidità civile superiore al 74% - legge n.388/00. Tale decisione è stata presa a causa degli accantonamenti economici esistenti all’INPS per le due agevolazioni (l’INPS, per questi fondi ha creato diverse barriere burocratiche, pur di "non far attingere").

 

Imposte sui redditi

La seconda novità riguarda le imposte sui redditi. L’attuale normativa fiscale prevede di poter dedurre dal proprio reddito complessivo i cosiddetti oneri di famiglia, cioè una cifra forfetaria per ogni familiare a carico. La cifra è diversa a seconda che il familiare a carico sia il coniuge, i figli, o un altro parente. Finora la deduzione era ammessa fino ad un certo limite di reddito. La Finanziaria del 2005 modifica la disciplina precedente eliminando il limite reddituale. Inoltre, innalza notevolmente le cifre forfetarie che ogni contribuente può dedurre.

Più precisamente:

Quest’ultima deduzione è aumentata a:

Ovviamente tali agevolazioni vigono dal reddito del 2005 (leggere: dichiarazione anno 2006). Si tratta di aumenti senza (?) significativi, si pensi che la precedente deduzione per figli a carico con handicap era di 774,69 euro. Però non è tutto oro ciò che luccica, infatti potrebbe costituire un’agevolazione reale solo per i ceti più abbienti. Qualsiasi contribuente, grazie a questa agevolazione vede diminuire l’imposta lorda dovuta all’erario. Sull’imposta lorda si operano tutta una serie di detrazioni quali ad esempio le spese per l’acquisto di un veicolo destinato ad un disabile, le spese mediche, le spese per ausili. Chi ha redditi bassi vede sì diminuire l’imposta (IRPEF) dovuta allo Stato, ma rischia di perdere l’opportunità di detrarre quelle spese, poiché la detrazione si effettua proprio sull’imposta lorda. Se il reddito imponibile è talmente basso da non prevedere imposta, le spese sostenute non possono essere detratte. È un rischio che non corre chi invece ha redditi superiori. Un’altra deduzione ammessa è quella per le spese documentate e sostenute dal contribuente per gli addetti alla propria assistenza personale, nei casi di non autosufficienza nel compimento degli atti quotidiani della vita. La deduzione massima ammessa è di 1.820 euro.

 

Provvidenze economiche per gli invalidi civili - anno 2005

La Direzione Centrale delle Prestazioni dell'INPS, con messaggio n. 41682, del 22 dicembre 2004, ha indicato gli importi previsionali e i limiti di reddito relativi alle provvidenze economiche in favore degli invalidi civili, dei ciechi civili e dei sordomuti, per l'anno 2005.

Tipo di provvidenza

Importo

Limite di reddito

Anno di riferimento

2005

2004

2005

2004

Pensione ciechi civili assoluti

252,91

248,19

13.739,69

13.430,78

Pensione ciechi civili assoluti (se ricoverati)

233,87

229,50

13.739,69

13.430,78

Pensione ciechi civili parziali

233,87

229,50

13.739,69

13.430,78

Pensione invalidi civili totali

233,87

229,50

13.739,69

13.430,78

Pensione sordomuti

233,87

229,50

13.739,69

13.430,78

Assegno mensile invalidi civili parziali

233,87

229,50

4.017,26

3.942,25

Indennità mensile frequenza minori

233,87

229,50

4.017,26

3.942,25

Indennità accompagnamento ciechi civili assoluti

669,21

649,15

Nessuno

Nessuno

Indennità accompagnamento invalidi civili totali

443,83

436,77

Nessuno

Nessuno

Indennità comunicazione sordomuti

223,38

220,18

Nessuno

Nessuno

Indennità speciale ciechi ventesimisti

161,30

157,69

Nessuno

Nessuno

Lavoratori con drepanocitosi o talassemia major

420,02

412,18

Nessuno

Nessuno

 

Tabagismo

L’Art. 23 della Finanziaria (Rideterminazione della misura delle sanzioni per infrazioni al divieto di fumare e riassegnazione a singole amministrazioni per scopi predeterminati dei proventi delle sanzioni medesime), prevede che le sanzioni amministrative per le infrazioni al "divieto di fumare" nei locali pubblici, siano aumentate del 10 per cento; che i proventi delle sanzioni amministrative per tali infrazioni vadano ad appositi capitoli di spesa del Ministero della salute, per il potenziamento degli organi ispettivi e di controllo e per la realizzazione di apposite campagne d’informazione ed educazione alla salute, finalizzate alla prevenzione del tabagismo e delle patologie ad esso correlate.

 

Per informazioni ulteriori
E-mail
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Ultimo aggiornamento della pagina venerdì 31 dicembre 2004 - 18:33
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